Voci e Colori di Pace: la scuola "Pilacorte" celebra il 4 Novembre tra Memoria e impegno quotidiano

Nella mattinata di oggi, 4 novembre, la comunità di San Giorgio della Richinvelda si è stretta attorno ai propri giovani per vivere una profonda e partecipata cerimonia in occasione del Giorno dell'Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate. Protagonisti assoluti dell'iniziativa sono stati gli studenti delle classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di primo grado "Antonio Pilacorte", che hanno animato la mattinata con il loro entusiasmo e la loro sensibilità. La manifestazione ha preso il via dal monumento ai caduti con il solenne alzabandiera, accompagnato dall'Inno di Mameli cantato a gran voce da tutti i ragazzi, a cui è seguita l'esecuzione del celebre brano "La leggenda del Pieve". All'evento hanno presenziato il sindaco Michele Leon, la dirigente scolastica Gladis Della Pietra e i rappresentanti della locale sezione degli alpini. Il primo cittadino ha condiviso una profonda riflessione sul valore della memoria e dell'impegno quotidiano, ricordando come la pace non debba mai essere data per scontata e invitando i giovani a farsi ambasciatori di rispetto e concordia nella vita di ogni giorno. La dirigente scolastica ha voluto rimarcare il significato profondo della ricorrenza con parole particolarmente sentite, ricordando l'attualità dei conflitti e l'importanza di custodire la normalità quotidiana, invitando i ragazzi a essere protagonisti di pace attraverso piccoli gesti e azioni di coraggio di tutti i giorni. Uno dei momenti più toccanti della prima parte della mattinata è stato l'appello dei caduti in combattimento, cui i ragazzi assieme alle penne nere sangiorgine hanno risposto in modo solenne e corale con un commosso "Presente"  Successivamente, la cerimonia si è spostata all'interno dell'auditorium della scuola, per proseguire con una serie di letture a tema incentrate sul valore della pace e con il ricco programma musicale curato dal docente di musica Niccolò Zampiron, che ha visto i ragazzi esibirsi nell'interpretazione di un brano simbolo come "Blowin' in the Wind" di Bob Dylan. A coronamento dell'intera mattinata si è infine tenuto un suggestivo e coinvolgente gran finale, in cui gli alunni hanno intonato la celebre canzone pacifista "C'è un re" dei Nomadi, mentre sullo sfondo venivano proiettati i disegni a tema realizzati dagli stessi studenti sotto la guida della docente di arte Francesca Santoro. L'unione di musica, canto e arti visive ha creato un'atmosfera carica di emozione, trasformando l'opera dei ragazzi in un potente messaggio visivo e sonoro di speranza che ha concluso la giornata tra gli applausi dei presenti, rinnovando l'impegno di tutta la comunità scolastica e cittadina a custodire la memoria storica e a promuovere concretamente una cultura di pace.